Visualizzazioni: 0 Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 2024-10-11 Origine: Sito
I trasformatori polari sono componenti critici nei sistemi di distribuzione dell'energia aerea, poiché consentono un'efficiente conversione della tensione per una fornitura sicura di elettricità agli utenti finali.
Il loro design compatto ed elevato riduce al minimo l'uso del territorio semplificando al tempo stesso l'installazione e la manutenzione nelle reti urbane/rurali.
I trasformatori polari sono trasformatori di distribuzione monofase o trifase montati su pali di utilità, progettati per ridurre le tensioni medie (tipicamente 11 kV o 33 kV ) a basse tensioni ( 400 V/230 V ) per uso residenziale e commerciale. Questi trasformatori sono essenziali nell'elettrificazione rurale, nella distribuzione di energia suburbana e nelle reti di linee aeree in cui lo spazio è limitato o
il terreno rende impraticabili le installazioni a terra.
✔ Salvaspazio (non è necessario acquisire terreno)
✔ Conveniente (costi di installazione e manutenzione inferiori)
✔ Implementazione rapida (design modulare per una facile sostituzione)
✔ Resistente ai furti (il montaggio in posizione elevata scoraggia gli atti vandalici)
| del componente | Descrizione |
|---|---|
| Nucleo | Acciaio al silicio CRGO (Cold Rolled Grain Oriented) o metallo amorfo per basse perdite |
| Avvolgimenti | Conduttori in alluminio o rame con isolamento in carta/olio |
| Cisterna | Acciaio ondulato o liscio con rivestimento resistente alla corrosione |
| Boccole | Isolamento in porcellana o polimero (lato AT 11kV/33kV, lato BT 400V) |
| Raffreddamento | ONAN (Oil Natural Air Natural) – Radiatori per la dissipazione del calore |
Capacità: da 25 kVA a 500 kVA (monofase), fino a 1 MVA (trifase)
Rapporto di tensione: 11 kV/400 V, 33 kV/415 V
Impedenza: 4-6% (ottimizzata per la limitazione della corrente di guasto)
Efficienza: 97-99% (a seconda del carico)
Montaggio unipolare: per trasformatori <100 kVA
Montaggio su telaio ad H: per unità più grandi (200-500 kVA)
Montaggio triplex: per reti trifase
Villaggi remoti con carichi sparsi
Zone agricole (pompe per l'irrigazione, lavorazione dei cereali)
Linee elettriche aeree in aree densamente popolate
Alimentazione temporanea per cantieri
Microreti solari (interfacciamento con distribuzione 11kV)
Trazione ferroviaria (sistemi di segnalamento di alimentazione)
Monitoraggio abilitato per l'IoT: monitoraggio del carico in tempo reale, temperatura dell'olio e rilevamento dei guasti
Richiusi automatici: isolano i guasti senza intervento manuale
Olio estere biodegradabile (sostituisce l'olio minerale)
Trasformatori polari a secco (senza SF6 per zone antincendio)
Nuclei in metallo amorfo (riducono le perdite a vuoto del 70%)
Ventole di raffreddamento ad energia solare (per climi tropicali)